
Il 1973 è un anno particolare. Il colpo di stato in Cile e la morte di Allende spaventa il Partito Comunista. La Guerra del Kippur provoca una crisi energetica che in Italia porta all’Austerity, sull’onda della crisi energetica e la lotta per i contratti porta una crisi nella FIAT, si prepara una cassa integrazione per migliaia di operai. Per la Sinistra rivoluzionaria è che la dirigenza della FIAT stia utilizzando questa situazione per iniziare una ristrutturazione del sistema produttivo, utilizzando una certa sinistra. In questo quinto capitolo si parla che le BR cercano di entrare nel conflitto interno alla FIAT, attuando il rapimento di Ettore Amerio, direttore del personale FIAT. Il rapimento durerà 8 giorni tenendo in scacco un’intera città, Torino. Segue il tentativo del Partito Comunista nel riportare all’ovile quella frangia emiliana delle BR che si era staccata del Partito, quei compagni che sbagliano. Il tentativo fallisce, ma il gruppo di Simioni invece ne approfitta, l’inizio della Colonna BR in Veneto conclude il capitolo.
